Quando questo politico italiano ha aperto bocca, ha fatto tremare il mondo industriale!

4 stelle luminose che ti aiuteranno ad orientarti nella foresta oscura dell’additive manufacturing, evitandoti di investire male i tuoi soldi

La folla era gremita e in subbuglio.

Il politico era appena salito sul suo palchetto e scuoteva le braccia urlando a squarcia gola, come al suo solito, per farsi sentire fino in fondo alla sala.

Sorrideva soddisfatto della tecnologia sulla quale tesseva lodi e sviolinava complimenti come se avesse inventato lui: la stampa 3D

I nervi del collo si gonfiavano per lo sforzo delle grida. Gli occhi del pubblico luccicavano di gioia sentendo quei miracoli, senza sapere che quelle affermazioni fantascientifiche erano tutte cazzate.

Se fino ad oggi pensavi che i politici mentissero solo in materia di politica, allora devi ancora sentire questa verità, della quella ti parlerò nelle prossime righe:

la verità che ti riporterà con i piedi per terra e ti eviterà un investimento sbagliato e catastrofico per le sorti future della tua impresa e te

Solo un’azienda manifatturiera su cinque adotta la stampa 3D, secondo una ricerca Rise dell’Università di Brescia: perché?

Semplice, perché molti imprenditori come te hanno le idee confuse su questo argomento.

I venditori di stampanti 3D generaliste usano un linguaggio troppo vago e non ti spiegano dalla A alla Z tutto quello che c’è da sapere sulla stampa 3D.

Nessuno vuole investire in una tecnologia che non capisce fino in fondo e della quale non vede la luce alla fine del tunnel.

Sto creando questi articoli per far in modo che per te siano come dei piccoli fari che ti guidano nella selva oscura dell’additive manufacturing e:

  1. metterti in guardia sulle trappole del settore;
  2. mostrarti le scorciatoie che ti fanno guadagnare tempo;
  3. guidarti mano nella mano verso il punto esatto dove si nasconde il tesoro che ti farà diventare ricco;

“Con la stampa 3D si può diventare davvero ricchi?”

Secondo la dichiarazione di Mark Parker, il CEO di Nike, l’azienda di materiale sportivo, grazie ai sistemi additivi, ha aumentato il proprio fatturato del 13% in un solo anno.

Immagina come sarebbe far salire così tanto il tuo fatturato e quanti lussi potresti comprare alla tua famiglia:

I tuoi figli potrebbero frequentare un college importante.

Tua moglie potrebbe andare alle terme e permettersi finalmente il pacchetto fitness tutto completo.

Potresti finalmente dedicare più tempo a migliorare back-spin a golf e battere tutti i tuoi amici, allenandoti il doppio di loro.

Anche i tuoi collaboratori, soci ed impiegati avrebbero più stima in te e più fiducia nelle tue capacità.

Prima di diventare ricchissimo con la stampa 3D, devi conoscere le bugie che i venditori generalisti ti stanno raccontando:

  1. per non investire in una stampante 3D che non produce i componenti che ti servono e che alla fine lascerai in un angolo della tua azienda a prendere polvere.
  2. per evitare di comprare una stampante 3D che ti dà più spese che guadagni, mandando a quel paese il tuo fatturato.

Più che bugie sono delle omissioni e delle inesattezze, cosicché tu continui a rimanere avvolto dalla tua nebbia fitta di dubbi e perplessità.

Questi dubbi ti sono stati innestati non solo dai venditori di stampanti 3D generalisti, ma anche l’opinione pubblica e addirittura personaggi “illustri” come un noto politico italiano.

Per non fare nomi:

Beppe Grillo, ex leader del movimento 5 Stelle, ne ha sparate parecchie sulla stampa 3D, tanto che non posso proprio sorvolare sulla questione e chiudere un occhio.

In questo blog non si fa politica, ma si parla di stampa 3D, in particolare di acciaio; in questo caso però sono costretto a tirare in ballo anche la politica, ma solo per farti più luce sulla selva oscura delle bugie intorno ai sistemi additivi.

Il politico pentastellato dichiara che già più di quattro anni fa stampava in 3D i pokemon di suo figlio con una stampante 3D – un prototipo da € 900 – prendendo della plastica e scaricando il file, ovvero il disegno del pupazzetto, da internet.

Ecco la prima baggianata: La plastica usata non era una plastica qualunque, ma una tipologia specifica che costa € 60 al kg. Direi che avrebbe risparmiato parecchio comprandosi i pokemon in un negozio, invece di stamparli!

Grillo l’ha spara grossa su una stampante 3D “domestica”, poi è passato a quelle industriale, mettendole però tutte in un’unica categoria dicendo che: “Oggi le stampanti 3D costano 50.000 dollari”.

Altra affermazione vaga e imprecisa che vuole solo spaventarti.

Il costo di una stampante 3D dipende da diversi fattori. Esistono varie tipologie di stampanti 3D, che si catalogano per usi, casa o produzione aziendale e per materiale usato nella stampa, come plastica o metallo.

Inoltre i costi che differenziano una stampante 3D dall’altro, non finiscono qua: c’è la manutenzione, lo stipendio degli operatori, le norme di sicurezza, il costo del materiale, il gas che la stampante 3D utilizza ecc.

Le varianti sono infinite quindi si potrà solo farne una stima, ma nessuno potrà mai indicare un prezzo generico preciso, senza sparare supercazzole.

Grillo ha storpiato ancora di più la verità dicendo che in America sono presenti stampanti 3D a disposizione per ogni cittadino in ogni comune così che, qualsiasi americano, gratis, possa stamparsi in 3D ciò che vuole, dalla canoa alle dentiere.

È vero che Obama ha reso accessibile ad alcune biblioteche dello Stato delle piccole stampanti 3D che i cittadini possono utilizzare per stampare in 3D alcuni oggetti, pagando però il materiale di produzione.

Ovviamente queste stampanti 3D sono piccole, quindi nessuno può stamparsi una canoa e portarsela a casa.

Tantomeno la dentiera, che necessita prima di un calco mandibolare e dei tecnici esperti!

So che stai per cadere dalla sedia per le risate, ma non è finita qui.

Secondo Grillo in America, sempre con le stampanti 3D dei comuni, si stampano addirittura case di cento metri quadri con questa super tecnologia.

“Fanno case di cento metri quadri con questa tecnologia.”

La verità è che nemmeno con stampanti 3D mastodontiche si realizzano case intere, ma componenti che poi andranno a comporre la casa. Questa sperimentazione l’ha avviata la Cina, paese dove la plastica costa poco.

Secondo le ricerche dell’Huffington Post: per realizzare in Europa una casa prefabbricata di 100mq costa circa 30.000 euro,

la stessa casa stampata in 3D con la plastica ne costerebbe circa 75.000 euro.

Caro Grillo, come vedi non conviene stampare case in 3D e i comuni americani non sono così sprovveduti da farlo, come hai detto tu.

Solo grazie ai numeri puoi capire quando qualcuno ti sta mentendo e quando una tecnologia catapulterà la tua azienda alle stelle o al freddo e al gelo delle stalle

Stacchiamoci ora dalla politica che ne hai abbastanza e torniamo alle trappole nelle quali potresti incappare tu se vorrai investire nei sistemi additivi.

Essendo esperto di stampa 3D in metalli e specializzato in acciai, lascio la plastica e gli altri materiali ad altri blog e restringo il campo a quello che conosco come le mie tasche.

Ecco le 4 supercazzole che i venditori di stampanti 3D ti raccontano per farti abboccare, facendoti prosciugare il fatturato

1) Un click ed è fatta

I venditori di stampanti 3D generalisti, quando vogliono dimostrarti che la loro stampante 3D è super mega velocissima e ti sforna pezzi in quattro e quattr’otto: resistenti, leggeri e belli; ti offrono un campione gratuito di prova.

Questo campione ti viene presentato lucido, pulito e perfetto.

“Wow, mi basta far partire la stampa e in poche ore il mio componente è già pronto per essere utilizzato! Ma è una magia!”

No, è una supercazzola, perché il componente non uscirà mai e poi mai perfetto e pronto all’uso, così come lo vedi in vetrina nei siti di questi astuti venditori.

Intanto per stampare in 3D in metallo un componente, è molto probabile che necessiti di supporti, che poi dovrai togliere tu manualmente.

Non solo…dovrai levigare il componente, lucidarlo e pulirgli la polvere in eccesso.

Quindi click, click e soldi soldi senza fatica, è un sogno che puoi lasciare ai ragazzetti che si fanno i video su youtube e, forse, nemmeno a loro.

La post lavorazione del componente è sempre un’attività che devi mettere in conto nel tempo necessario per produrre con una stampante 3D. Specialmente se ti occupi di meccanica dove ogni centesimo fa la differenza.

2) Accesso infinito a tutte le polveri che desideri

Sul mercato esistono più di 150 polveri metalliche e, in teoria, tu potresti essere libero di usare tutte quelle che vuoi e che ti servono.

Peccato che quando comprerai la tua stampante 3D per metalli generalista sarai vincolato ad un solo fornitore, ovvero la stessa ditta che ti ha venduto la macchina, che ti presenterà il suo limitato listino con prezzi da capogiro.

Ma tu questo non dovresti saperlo…

I venditori di stampanti 3D generalisti non ti dicono che nella stampante 3D che ti hanno venduto hanno installato dei blocchi di software e hardware, cosicché non tutte le polveri funzionano.

Ovviamente questa bravata è stata pensata per guadagnare sulla vendita ricorsiva del materiale che ti serve per stampare.

Il problema è che, non solo sei limitato e dipendi dal tuo venditore, ma la polvere, in certi casi, ti tocca pagarla anche il triplo!

La polvere comprata direttamente da chi la produce ti costa 50 euro al kg, mentre se la compri dal tuo venditore, la stessa polvere la paghi 160 euro.

Fingi che per stampare un componente ti servono 100 kg di polvere di metallo:

da chi produce direttamente la polvere devi pagare: 5.000 euro.

Dal tuo venditore generalista di stampanti 3D devi sborsarne: 16.000.

Visto cosa si nasconde dietro a questa supercazzola? Una valanga di soldi che a fine anno peseranno sul fatturato della tua azienda e lo faranno affondare a poco a poco.

3) Butti il filtro via e dormi sogni tranquilli

Quando finisci il tuo ciclo di stampa, hai il filtro contenente la polvere metallica di scarto, che è combustibile ed esplodente, ovvero potrebbe esplodere in un ambiente dove è presente ossigeno e in particolare se questo ambiente è confinato.

Significa che non puoi di certo buttare il filtro nella spazzatura e adios.

I venditori di stampanti 3D generalisti ti dicono di immergerlo in acqua in modo da renderlo innocuo; con questa strategia certamente non rischi più che ti esploda in mano certo, ma:

la polvere metallica + l’acqua creano un fango tossico e inquinante che deve essere smaltito con i rifiuti speciali pericolosi.

La gestione dei rifiuti speciali comporta la collaborazione con una società specializzata in questo tipo di smaltimento: altri problemi a cui pensare!

Inoltre, secondo l’Intecent- ER dell’Emilia Romagna, il costo di smaltimento a kg, iva inclusa, è di 1,45 euro.

Smaltire i rifiuti metallici generici invece non ti costa nulla.

Altri soldi che dovrai tirare fuori dal portafoglio una volta comprata la tua stampante 3D generalista, che il tuo venditore si guarda bene dal menzionarti.

4) Potresti causare morti e nemmeno lo sai

Non finirò mai di ripeterlo: devi sempre chiedere al tuo venditore di stampanti 3D generalista che gas utilizza la sua stampante.

Per stampare con polveri metalliche serve un gas e non tutti sono uguali.

Prendi l’argon e l’azoto: sono su due galassie opposte.

L’azoto lo trovi già nel 78,09% nell’atmosfera terreste, quindi non solo è meno nocivo dell’argon, ma si può ricavare direttamente dall’aria presente nella camera di stampa, senza comprarlo.

Esatto, è gratis!

Mentre l’argon è presente nell’atmosfera terrestre solo per lo 0,04 %.

Se la tua stampante 3D generalista funziona ad argon, quindi processa polveri reattive come alluminio e titanio, allora metti mano al portafoglio e fai un bel respiro perché l’argon costa come dei diamanti laccati d’oro:

L’argon ti costa € 0,90 al normal litro.

Mentre l’azoto, attraverso un generatore che fornisco insieme alla mia stampante 3D4STEEL, estrapola l’azoto direttamente dall’aria, quindi gratuitamente!

Questa era la bella notizia, quella terribile è che l’argon è un killer, un gas inerte pericolosissimo e pensate: sposta l’ossigeno in alto e soffoca gli operatori senza che nemmeno se ne rendano conto.

Basta anche una minima fuga di argon e due respiri di troppo di questo gas che vai all’altro mondo!

Puoi immaginare quindi la sicurezza super accurata e ligia che devi osservare in azienda.

Non potrai mai dormire sogni tranquilli: da un giorno all’altro una mini fuga di argon potrebbe uccidere i tuoi operatori, macchiare la tua fedina penale e mettere nei guai la tua azienda.

Sicuramente nessun tecnico specializzato farà domanda per essere assunto nella tua azienda, visto che rischia la vita.

Dopo tutte queste bugie e brutte notizie, ho una buona notizia per te, una soluzione:

l’unica soluzione, che può far luce su tutti i tuoi dubbi e risolvere questi problemi

La soluzione è un servizio personalizzato ideato su misura per te: il percorso 3D4YOU.

3D4YOU ti permetterà di rispondere a tutti i tuoi dubbi sui sistemi additivi e vedere i numeri reali di quanto tempo ci metteresti e quanto ti verrebbe a costare produrre con i tuoi componenti che desideri con questa tecnologia.

In particolare verrai illuminato su una stampante 3D, che i miei clienti hanno battezzato l’orso blu.

Oltre ad essere l’unica stampante 3D al mondo che non ha limiti di software e hardware, così da lasciarti la libertà di comprare qualsiasi tipo di polvere da chi vuoi.

La libertà di scelta ti farà anche risparmiare sul costo delle polveri del 300% in meno; quei soldi abbatteranno anche i costi di produzione e alleggeriranno le tue spese aziendali. Fatturi di più, spendendo meno.

Ma non finisce qua…

L’orso blu è l’unica stampante 3D specializzata per gli acciai al mondo

Cos’ha di speciale questo orso e perché è solo per acciai?

È specializzata solo in acciai perché:

  1. Grazie all’utilizzo esclusivo sistema di riciclo polveri, la pulizia non sarà così complicata, lunga e non avrai gravi rischi di contaminazione. Risparmi tempo a pulire la tua macchina: riducendo il lavoro di giorni a un solo pomeriggio. La tua produzione non si bloccherà e non butterai soldi.
  2. Con l’acciaio si può usare l’azoto che è gratis! Non dovrai tirare fuori un solo centesimo perché l’orso blu sfrutta un generatore che ruba l’azoto all’atmosfera e lo usa per stampare. Altri soldi risparmiati che rendono più ricca la tua cassa.
  3. Niente Argon, quindi niente morti sul lavoro. Tu e i tuoi operatori potrete dormire sonni tranquilli;
  4. Massime prestazioni! Se ti interessa stampare in 3D solo in acciaio, perché comprare una stampate 3D qualunque che comporterebbe una moltiplicazione inutile di costi di gestione e approvvigionamento?

Ti serve una stampante 3D che sia stata ingegnata apposta per rendere al meglio con il materiale che più ti serve.

Con l’orso blu:

1) la procedura dello smaltimento filtri ti toglierà il disturbo di far diventare il filtro un rifiuto speciale; con questa procedura, esclusiva 3D4STEEL, il filtro non va bagnato e ti basta gettarlo nel bidone dei metalli che hai già in azienda.

Niente inquinamento e rischio d’esplosioni!

2) Una spatola dosatore speciale più veloce, pensata per distribuire la polvere d’acciaio sul piatto di stampa

3) un recupero polveri interno alla stampante 3D, che ti permette di riciclare fino al’99% della polvere ancora utilizzabile; altri soldoni risparmiati che ti faranno diventare ricco.

“Troppo bello per essere vero, la fregatura dove sta?”

Non c’è, anzi hai una garanzia che sei ti lasci perdere, allora sì che ti sarai fregato da solo.

Infatti io non voglio venderti la stampante 3D così senza prima essere sicuro che, per il tuo tipo di produzione, l’orso blu ti farà risparmiare soldi e tempo.

Ecco perché potrai avere un documento con:

  • i costi di produzione,
  • costi economici e finanziari
  • i tempi di produzione

Ancora prima di decidere se comprare la stampante 3D o meno

Sono l’unico al mondo che offre il 3D4YOU, il servizio personalizzato che ti fa vedere il dietro le quinte, difetti compresi della stampante 3D che vendo;

sono davvero l’unico, ecco perché ho molta richiesta, ma posso seguire accuratamente solo 4 aziende al mese.

Solo 4 aziende al mese.

Vuoi essere anche tu la futura azienda che aumenta il proprio fatturato del 13% quest’anno?

Oppure preferisci rimanere ancora nel limbo dell’indecisione, in balia delle supercazzole dei venditori di stampanti 3D generalisti e schiacciato dai tuoi concorrenti che stanno già stampando in 3D?

Vuoi fatturare di più, evitando di farti fregare, certo; ecco perché per farlo ti basta clicca sul bottone rosso, compilare il form e farti contattare da un nostro tecnico specializzato in stampa 3D per acciai.

CLICCA QUI PER RICEVERE MAGGIORI INFORMAZIONI SUL PERCORSO 3D4YOU!