“Quei cilindri di Argon erano super sicuri!” dichiarò il pompiere dopo aver spento l’incendio killer…

Come un piccolo criceto potrà salvare i tuoi operatori da un’atroce fine…

“Quei cilindri erano super sicuri”, aveva dichiarato il vigile del fuoco, ancora scioccato dall’accaduto. “Erano cilindri utilizzati per sopprimere gli incendi. Dovrebbero proteggere, non uccidere!”  la sua voce era cupa e tremava, mentre parlava con la telecronista.

Nonostante la manutenzione minuziosa e i controlli, qualcosa è andato storto a Mundells, un’area vicino a Welwyn Garden City, Hertfordshire, Inghilterra, il 5 novembre 2008:

l’esplosione di un cilindro contenente Argon in un edificio ha causato sei feriti e un morto.

Dopo la tragedia il gas si è disperso negli altri locali e 50 edifici sono stati evacuati.

C’è voluto molto tempo prima che gli altri operatori tornassero al lavoro in totale sicurezza.

Purtroppo non puoi controllare tutto, ecco perché adottare sistemi di allarme e prevenzione fughe d’Argon, è come andare al casinò, tirare i dadi e sperare di non perdere le preziose fiches che hai sul piatto.

La tecnologia non è perfetta! Ti si blocca un pc, figurati un sistema di prevenzione per Argon!

Devi trovare un escamotage, ed ecco che arriva in ballo il nostro piccolo amico a quattro zampe.

Cosa c’entrano i criceti con le stampanti 3D? E per quale motivo dovrei trasformare la mia azienda in un negozio di animali?

Partiamo dalle fondamenta:

se sei capitato su questo sito è perché ti interessano i sistemi additivi.

Denti, vestiti, case, space shuttle! Senti continuamente parlare di questi sistemi per stampare qualunque cosa.

Si può stampare con diversi materiali: plastica e metalli.

Io restringerò il campo parlandoti dei metalli.

Devi sapere che i sistemi additivi, partendo da una polvere metallica, hanno bisogno di utilizzare un gas per stampare.

Quali sono i gas più utilizzati?

  1. Argon

  2. Azoto

  3. Idrogeno

  4. Elio

Secondo l’Air Products Technologies Solutions, il gas più utilizzato è l’Argon.

L’argon è il gas più diffuso, anche perché per stampare le polveri reattive, come l’alluminio o il titanio, è necessario questo gas killer, purtroppo.

Se hai una stampate 3D o vorrai comprarne una che utilizza l’Argon, allora mi sa che dovrai seriamente trasformare la tua azienda in un negozio di animali.

Vediamo il motivo per cui, se hai a che fare con una stampante 3D ad Argon, devi comprare un criceto o i tuoi operatori potrebbero lasciarci le penne

Vorresti una stampante 3D che stampi polveri reattive e che quindi usi l’argon?

Ahi, ahi. Mi sa che dovrai andarci davvero al negozio di animali a scegliere il tuo amico che gira la ruota.

Devi sapere che questo gas viene anche chiamato il Killer silenzioso, perché è:

  • inodore; nemmeno un cane da tartufo lo sentirebbe.
  • incolore;
  • insapore;

Come ogni serial killer che si rispetti, la sua arma segreta e letale è la leggerezza.

Senza che te ne accorgi, mentre stai lavorando, fischiettando “Yellow submarine”, l’argon, in punta di piedi, si innalza leggero dal basso verso l’alto, spingendo l’ossigeno fino al soffitto e intrufolandosi nei tuoi polmoni da perfetto ladro professionista.

Pensi di stare bene e invece l’argon ti sta rubando il respiro e così anche la vita.

Il medico legale scriverà sulla tua cartella: decesso per asfissia da gas inerte.

I gas inerti sono tutti quei gas che non sono tossici di per sé perché non ti avvelenano e non vanno a interferire con l’emoglobina o il cuore: ti tolgono semplicemente solo l’ossigeno a poco a poco

e quindi il respiro!

Ecco che l’argon è uno dei gas inerti più pericolosi: in confronto Jack The Ripper è la nonna di Cappuccetto Rosso!

“Posso sempre vestirmi da Palombaro e così sono protetto!”

Ti ricordo che anche Achille, il semidio immerso nel fiume Stige dalla madre per diventare immortale, aveva un suo punto debole: l’unica parte del corpo mortale che non aveva toccato quelle acque divine: il tallone, la causa della sua morte!

Quando si tratta di Argon la sicurezza non è mai abbastanza e non c’è soluzione divina che possa proteggere te ed il tuo team.

Ti svelerò la soluzione più economica per proteggerti dal killer silenzioso che si annida nella tua stampante 3D per metalli reattivi

Vai al negozio di animali, compra un criceto e una gabbietta con la ruota (i roditori adorano la ruota) e mettilo ai piedi della tua stampante 3D per metalli reattivi (alluminio, titanio ecc…)

Se i tuoi operatori si accorgono che il criceto ha le zampette all’aria e la linguetta di fuori, allora devono darsela subito a gambe o potrebbero andargli a fare compagnia sotto terra.

Strategia geniale, che però ha una grande pecca! Oltre al fatto che sei costretto a sacrificare la vita di un piccolo animale…

Se i tuoi operatori stanno lavorando e sono concentrarti a stampare i tuoi componenti in 3D, come fanno a guardare contemporaneamente anche il criceto e accertarsi che sia ancora vivo?

Non possono. O lavorano o fanno la baby sitter al nostro amico peloso.

Ecco allora che ti toccherebbe pagare una persona dedicata che, invece di lavorare come gli altri, passa il suo tempo a fissare il cricetino.

“Davvero mi stai dicendo che devo assumere un tizio che faccia da baby sitter al criceto?”

Esatto e non puoi pagarlo a crusca e semi di zucca, come non puoi non assumere qualcuno che passi le sue ore di lavoro a badare al criceto.

Non puoi nemmeno contare sul fatto che siano gli operatori stessi ad accorgersi che li manca l’aria, poiché il gas inibisce alcune zone del cervello e la loro capacità di percepire le sensazioni.

Con l’Argon infatti non c’è tempo da perdere! Se i tuoi operatori sono impegnati a fare altro, potrebbero accorgersi della morte del criceto per asfissia troppo tardi.

Per “troppo tardi” intendo due secondi dopo.

Bastano due inalazioni di Argon che il tuo operatore rischia stordimento, nausea, vomito, perdita dei sensi e, come dulcis in fundo, la morte.

Se la concentrazione di Argon nell’aria è del 50%, cominciano i sintomi gravi.

Se è del 75%, puoi chiamare le pompe funebri.

La situazione si aggrava nei luoghi chiusi e poco areati come appunto  dove tieni la tua stampante 3D.

Oltre all’omino che osserva il criceto, dovresti pagare un team di pronto soccorso, che sia già sul posto per evitare la morte dei tuoi dipendenti.

L’Associazione Assogastecnici ribadisce più volte come ci sia bisogno di un intervento preventivo. Non nascondono però che anche i soccorritori rischiano la vita, quindi paga bene il tuo team di soccorso, perché sono come soldati in missione in Afganistan: pronti a morire per la propria patria.

“Ma se l’uomo che guarda il criceto si distrae? Ne dovrò assumere almeno due per fare dei turni!”

Ecco che anche questa soluzione ha il suo tallone d’Achille.

3D4STEEL sta sperimentando un prototipo che può salvare i tuoi operatori dall’asfissia e il tuo baby sitter del criceto dalla noia mortale.

Ecco la soluzione per assicurarti che il tuo criceto annusa-Argon, sia ancora vivo!

Il mio laboratorio di ricerca ha ideato il prototipo di un elettrocardiogramma per il tuo criceto “annusa Argon”, che salverà i tuoi operatori da un atroce soffocamento.

Mentre i tuoi operatori lavorano alla stampante 3D, il criceto ai piedi della stampante giocherà nella sua gabbia e, grazie all’elettrocardiogramma attaccato al suo piccolo cuoricino, sentirai i suoi battici cardiaci e saprai sempre se è ancora vivo anche senza guardarlo.

L’elettrocardiogramma infatti sarà collegato ad un piccolo monitor che, oltre a registrare visivamente i battiti del criceto, produrrà un continuo

bip, bip, bip…

Finché i tuoi operatori sentiranno il bip, potranno lavorare ABBASTANZA tranquilli.

Quando invece sentiranno un fastidiosissimo rumore continuo e vedranno la famosa linea piatta sullo schermo, allora è ora che se la diano a gambe

e di corsa anche.

“Mi stai davvero dicendo che devo attaccare un elettrocardiogramma al cuore del criceto e far lavorare i miei operatori con un fastidiosissimo bip, bip, bip, tutto il giorno?”

E pensa a quando il criceto salirà sulla ruota, come diventeranno assordanti quei bip!

Ovviamente sto scherzando!

Una soluzione del genere sarebbe una follia, ma in realtà sarebbe un prodotto che servirebbe davvero, ecco perché te ne sto parlando. Nessuno ha ancora inventato un elettrocardiogramma per criceti ma, se comprerai una stampante 3D ad argon, questo sarebbe uno strumento che potrebbe salvare i tuoi operatori.

Quindi qual è la soluzione concreta?

“Non sarebbe più facile comprare una stampante 3D che non utilizza Argon?”

Certo che lo è!

È più facile.

È più sicuro.

Costa meno.

Dato che ci tengo particolarmente alla salute dei miei operatori – come ogni imprenditore dovrebbe –  vorrei dormire sonni tranquilli senza avere la morte di nessuno sulla coscienza e, dato che i criceti mi piacciono molto e li vorrei tenere in casa come animaletti da compagnia, ho deciso che:

la mia stampante 3D per acciai, l’orso Blu, può utilizzare solo l’azoto e non ha minimamente bisogno di Argon

“Va bene, ma anche l’azoto è pericoloso!”

Non quanto l’Argon.

Mentre nell’atmosfera il Killer Silenzioso è presente al 0.93%, la quantità di azoto invece è al 78,08%.

Per questo motivo non devi nemmeno pagare oro il gas per stampare.

Mentre per avere l’Argon devi svenarti e scucire € 0,90 al normal litro, grazie a un generatore d’azoto presente nell’Orso Blu: l’azoto viene preso direttamente dall’aria presente nell’atmosfera.

Esatto,

l’azoto è gratis!

Considera anche la comodità dei tuoi operatori che sono a contatto con l’Argon: se sono vestiti come Armstrong quando è sbarcato sulla luna, i loro movimenti sono più robotizzati e meno precisi.

Gli operatori che invece si occupano della stampante per acciai 3D4STEEL, ad azoto, indossano solo un grembiule antistatico, le scarpe antistatiche e una mascherina.

Ti riassumo in breve alcuni dei vantaggi che avrai se adotterai una stampante 3D4STEEL, quindi che usa esclusivamente l’azoto:

  1. Avrai l’azoto gratis, grazie a un generatore che fornisco con la stampante;
  2. L’azoto è più sicuro dell’Argon, perché non sposta in alto l’ossigeno, soffocando i tuoi dipendenti;
  3. I tuoi operatori lavoreranno meglio perché saranno più tranquilli e indosseranno un’uniforme più comoda: scarpe antistatiche, un grembiulino e una mascherina ed è fatta!

Se vuoi ancora comprare una stampante 3D ad Argon…

fallo a tuo rischio e pericolo!

Io ti ho avvertito: compra un criceto con l’elettrocardiogramma oppure assumi un hamster-sitter e un team di soccorritori pronti a morire per i tuoi componenti stampati in 3D.

Se invece vuoi evitare qualsiasi incidente mortale, allora affidati all’azoto

“Come faccio a sapere se l’Orso Blu stampa i componenti che mi servono, meglio di una stampante 3D ad Argon?”

Non credermi sulla parola!

Hai l’opportunità di verificare con i tuoi occhi se la stampante 3D4STEEL, esclusivamente ad azoto, stampa i componenti come desideri, anche senza comprarne una!

Non solo…

Riceverai anche qualcosa che nessun’altro venditore di stampanti 3D generaliste ti darà:

un documento con i costi economici, finanziari e i tempi di produzione impiegati per stampare in 3D i tuoi componenti

Il sistema che ti darà accesso ad una stampante 3D per acciai, ad azoto, senza nemmeno comprarla, si chiama 3D4YOU!

Il 3D4YOU è un percorso personalizzato che ti permette di avere:

  1. il campione specifico che vuoi stampare in 3D con l’Orso Blu;
  2. i costi economici e finanziari di quanto ti costerebbe se lo stampassi tu stesso con la stessa stampante;
  3. i tempi di produzione;

Se anche solo uno di questi tre punti ti fa gola, clicca sul bottone rosso qua sotto, compila il form e verrai ricontattato da un nostro assistente specializzato in stampa 3D per acciai, che ti darà tutte le informazioni di cui hai bisogno.

Sono l’unico produttore di stampanti 3D che ti dà questa opportunità unica.

Affrettati quindi perché essendo, l’unico a garantirti un’assistenza personalizzata, non posso seguire tutti!

Prendo in carico solo 4 richieste al mese – e c’è la fila!

3D4YOU è una soluzione pensata anche per i curiosi, come forse sei tu, che vorresti implementare i sistemi additivi nella tua azienda, ma hai ancora troppi dubbi e, giustamente, vuoi prima una prova a e dei dati concreti alla mano.

Sciogliamo insieme i dubbi: fatti chiamare da un nostro esperto!

Se aspetterai domani, il tuo posto potrebbe essere occupato.

Se invece agisci subito, i tuoi operatori ti ringrazieranno di non avere scelto una stampante 3D ad argon…

e anche i tuoi criceti.

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