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Super velocizza il tuo ciclo meccanico con una stampante 3D specializzata in acciai

Super velocizza il tuo ciclo meccanico con una stampante 3D specializzata in acciai

Super velocizza il tuo ciclo meccanico con una stampante 3D specializzata in acciai

Super velocizza il tuo ciclo meccanico con una stampante 3D specializzata in un unico materiale

Oggi ti racconterò come sono riuscito a super velocizzare la mia produzione del 66% grazie ad una stampante 3D specializzata in acciai e ad un metodo produttivo innovativo, che ti permette di super velocizzare il tuo ciclo produttivo sfruttando i sistemi additivi.

Nell’articolo della settimana scorsa ti ho mostrato le coordinate che ogni imprenditore meccanico, che si affaccia alla foresta dei sistemi additivi, deve assolutamente conoscere per orientarsi e non perdersi.

power bed fusion- regina della stampa 3D per metalliPrima di tutto devi assicurarti di andare alla ricerca della stampante 3D con la tecnologia migliore per produrre i tuoi componenti meccanici. Dovrai seguire i cartelli quindi che ti conducano al castello della Regina PBF, la tecnologia Power Bed Fusion, l’ideale per stampare componenti solidi per l’applicazione meccanica.

La seconda coordinata che devi seguire è la scelta del materiale. Io consiglio l’acciaio, non solo per la sua resistenza e solidità, ma anche per il basso costo e alla maggiore sicurezza di uso e gestione, data la sua natura non reattiva. Puoi saperne di più qui.

La terza indicazione è uno dei maggiori benefici dei sistemi additivi, quello che molte aziende, come la Nike o la Ford, hanno già raggiunto: la velocità di produzione.

problema stampanti 3D generalisteCome in tutte le belle storie però, c’è un MA, grande quanto un Iceberg, che potrebbe farti affondare negli abissi assieme al Titanic.

Quando ho mosso i miei primi passi nella foresta dei sistemi additivi, cercavo quello che i giornali e i produttori di stampanti 3D promettono ad ogni imprenditore: una produzione più veloce.

Credevo che mi bastasse investire in una stampante 3D, velocissima, quella con il ciclo produttivo che va a tutta birra e con più teste laser potenti; mi sbagliavo.

Puoi anche investire in una macchina che va alla velocità della luce, ma non spingerai l’acceleratore della tua produzione al massimo, se il resto dei passaggi del tuo ciclo produttivo sono lenti.

Per ciclo produttivo, non intendo solo la produzione in sé del componente, ma mi riferisco a:

1) ottimizzazione della progettazione del tuo pezzo;

2) messa in macchina;

3) stampa del tuo componente;

4) recupero polveri e ricarico del serbatoio per una nuova stampa;

5) smaltimento filtri;

6) pulizia della stampante 3D;

7) ecc…

con le stampanti 3D generaliste il tuo ciclo produttivo è come un bradipo
Con una stampante 3D generalista, il tuo cliclo meccanico procederà a passo di bradipo

Se di veloce c’è solo il punto numero 3, non hai super velocizzato la tua produzione, ma solo una piccola fase; non otterrai dei risultati stupefacenti, che ti potrebbero far guadagnare di più, in meno tempo.

Come puoi mettere il turbo ad ogni singolo step, per super velocizzare l’intero ciclo meccanico dalla A alla Z?

Me lo sono chiesto anch’io tre anni fa e, guardando quello che mi proponevano i produttori di stampanti 3D, sono arrivato ad una conclusione: la soluzione avrei dovuto crearla da zero, infrangendo tutte le regole del settore.

Tutte i produttori di sistemi additivi esistenti (eccetto uno, che incontrerai a fine articolo) sfruttano dei sistemi generalisti, ovvero utilizzano delle stampanti 3D progettate per produrre con qualsiasi materiale.

Con una sola stampante 3D generalista puoi produrre i tuoi componenti in titanio, in acciaio, in alluminio ecc.

Anche se sembra un’idea da premio Nobel, in realtà questa scelta è un disastro a livello pratico, perché ti rallenta drasticamente il ciclo produttivo.

1) La caratteristica che rende una stampante 3D generalista, inefficiente

Una stampante 3D GENERALISTA non è stata progettata per nessun materiale in particolare, quindi è stata costruita con pezzi standard che non rendendo al massimo delle prestazioni con nessuna polvere metallica nello specifico.

Questo significa che, ad esempio, la spatola spargi polvere è stata costruita calcolando il peso della polvere più leggera e quindi il suo movimento sarà molto lento anche con quei materiali più pesanti, che avrebbero potuto sopportare una velocità di movimento maggiore.

stampante 3D specializzata in un unica famiglia di materialiImmagina di andare in palestra e di voler tonificare i tuoi polpacci sul tapis roulant. Sei già uno sportivo abitudinario e vuoi che quell’ora di corsa ti dia il massimo dei risultati.

Puoi scegliere fra un macchinario standard, progettato per supportare qualsiasi peso e livello di allenamento, oppure puoi sceglierne uno specializzato solo per gli atleti, che hanno più resistenza e vogliono raggiungere ambiziosi risultati in poco tempo.

Immagino che ti fionderai al tapis roulant dei campioni, prima che lo occupi qualcun altro.

Il tapis roulant per tutti i tipi di peso, età e i fisici è come una stampante 3D generalista adatta a qualsiasi materiale: funziona, ma ti porta al tuo risultato molto più lentamente e con un acquazzone di problemi in più che non ti aspetti.

La resa inefficace e le basse prestazioni dei pezzi che compongono la stampante 3D generalista sono il minore dei problemi:

pericolose contaminazioni fra una polvere e l’altra e i lunghi tempi di pulizia ti ruberanno intere giornate di lavoro e distruggeranno la qualità finale dei tuoi componenti

 

2) La contaminazione fra polveri annienterà la tua reputazione

Quando possiedi una stampante 3D specializzata in un’ unica famiglia di materiali, non temi la contaminazione fra polveri. Il problema nasce con stampanti 3D generaliste, usate con più materiali.

Supponi di dover prima produrre un componente in titanio e poi di dover riutilizzare la macchina per stampare un pezzo in acciaio inox per alimenti.

Producendo pezzi che vanno a contatto con l’uomo, devi assicurarti di aver ripulito tutti i componenti della stampante 3D con la precisione perfetta di un certosino, altrimenti rischi di produrre componenti con inox contaminato.

Tutti i materiali a contatto con gli alimenti devono essere inerti per non danneggiare la salute del consumatore o influenzare la qualità dei cibi.

acciaio inox per alimentiLa legislazione UE è molto rigida su questi regolamenti (per fortuna!) e produrre dei componenti che non siano a regola, comporta multe salatissime e una macchia nera sulla fedina penale, che ti rovina la reputazione.

Pulire una stampante 3D generalista, quindi, non è solo un lavoro stressante, ma è anche lungo che richiede parecchie ore: ore nelle quali non puoi stampare nessun altro componente e la tua produzione è ferma.

3) Lentezza nel recupero polvere

Dopo aver consumato il tuo prezioso tempo per pulire la tua stampante 3D generalista, dovrai ricaricare il serbatoio con la polvere nuova, recuperando anche quella che nella stampa precedente ha schivato il laser, non si è bruciacchiata e si può ancora utilizzare.

Purtroppo una stampante 3D generalista non possiede un recupero polveri, quindi i tuoi operatori dovranno ricaricare il serbatoio a mano, rompendosi la schiena e andando a contatto con i pericolosi pulviscoli dei metalli.

Se solo la tua stampante 3D generalista avesse un recupero polveri automatico e sicuro, veloce perché progettato per il peso specifico di un unico materiale….

Fra qualche riga questi sogni diventeranno realtà.

4) Una soluzione ESPLOSIVA per smaltire i filtri

Cosa succede ai filtri con all’interno polvere reattiva, una volta che hai concluso il tuo ciclo di stampa?

Solo se sei così previdente da chiedere al tuo produttore di stampanti 3D generaliste cosa farne con quel filtro, che a contatto con l’ossigeno può far saltare in aria il tuo reparto produttivo, il produttore ti consiglierà di immergere la pericolosa mina nell’acqua.

Bagnare il filtro non è una soluzione: è solo un’azione, che porta ad altre fastidiose conseguenze.

no smaltimento filtri- stampanti 3D generalisteLa polvere bagnata crea un fango altamente tossico e pericoloso per la salute e l’ambiente; hai trasformato una piccola bomba in una sostanza contaminata che, per smaltire, ti costa una valanga di soldi.

Smaltire un rifiuto pericoloso, non solo ti potrebbe costare 1, 28 euro al chilogrammo, secondo l’Intercent, e ben 200 euro di analisi aggiuntive, ma dovrai anche allestire un nuovo deposito all’interno della tua sede, dove avranno accesso solo gli addetti autorizzati. Non ti basterà buttare quel fango tossico in contenitori ecologici.

E se ci fosse una soluzione, che dissolva tutti questi problemi? E se tutto quello che ti ho detto potesse svanire come in un incubo?

La soluzione che ho ideato si chiama 3D4STEEL ed è l’unica stampante al mondo specializzata in un unico materiale: l’acciaio

Con questa stampante 3D e un metodo di cui ti parlerò la prossima settimana, ho potuto velocizzare l’intero mio ciclo meccanico, proprio sfruttando una macchina che ha come superpotere: l’essere stata ingegnerizzata per funzionare al meglio e super velocemente solo con un gli acciai.

Una stampante 3D4STEEL, definita anche Orso Blu, ha queste super caratteristiche, che velocizzeranno la tua produzione meccanica.

1) Tutti i suoi componenti sono stati ingegnerizzati per funzionare al meglio con le caratteristiche specifiche degli acciai: spatola più veloce, recupero polveri celere e automatico ecc;

2) Recupero polveri automatico, brevettato, che ti permetterà di riciclare il 99% della polvere, abbattendo il tempo di attrezzaggio dell’88%: i tuoi operatori non dovranno sollevare pesi e respirare nessun pulviscolo tossico;

3) un sistema di smaltimento filtri, certificato dagli esperti sulla sicurezza sul lavoro e per la salute ambientale, che ti permetterà di buttare i filtri di polvere d’acciaio, non reattiva, nel bidone dei metalli, come qualsiasi metallo comune;

Solo con questi tre superpoteri, potrai SUPER velocizzare la tua produzione.

E se ci fosse anche una strategia segreta in più, che darà un colpo di acceleratore in più alla tua produzione?

Esiste ed è un metodo produttivo, innovativo, di cui ti parlerò la settimana prossima; oggi non voglio mettere troppa carne al fuoco.

Intanto puoi scaricare il tuo caso studio gratuito dove vedrai con i tuoi occhi come, prendendo l’esempio di un’azienda meccanica, potresti anche tu velocizzare di 2/3 la tua produzione con una stampante 3D4STEEL.

Nel caso studio, che atterrerà direttamente nella tua mail box, potrai confrontare i risultati della produzione di un piegatore meccanico, realizzato prima con i metodi tradizionali e poi con una stampante 3D4STEEL.

Ti sorprenderai vedendo quanto tempo e denaro potresti risparmiare e come si trasforma l’intero ciclo produttivo, sfruttando la straordinaria tecnologia additiva, specializzata per dare il massimo con un unico materiale.

Puoi cliccare su questo link o sul bottone rosso in fondo e lasciare la tua email per ricevere il caso studio subito.

P.s: Nel prossimo articolo ti svelerò i passi del metodo per far sfrecciare ancora di più la tua produzione; per essere preparato, è importante che prima tu dia un’occhiata al caso studio, così potrai seguirmi meglio.

Buona lettura,

Ivano Corsini

Ivano Corsini

Fondatore e CEO di 3D4STEEL. Creatore del metodo CorSystem - il metodo definitivo per produrre più velocemente e guadagnare di più con una stampante 3D per acciai. Imprenditore 4.0

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