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Ecco come un’affermazione potrebbe far cadere dalla poltrona, per la vergogna, un noto ministro

Ecco come un’affermazione potrebbe far cadere dalla poltrona, per la vergogna, un noto ministro

Software, tav e stampa 3D

Ecco come un’affermazione potrebbe far cadere dalla poltrona, per la vergogna, un noto ministro

La stampa 3D è diventata un tema alla moda, che riempie i giornali, anche quelli con scarse tirature, di notizie scandalose e avvincenti:

Una casa è stata stampata in 24 ore.

Un cuore in 3D ha salvato una vita umana.

Armi in 3D vengono stampate fuori controllo.

E bla bla bla…

Quante delle notizie che leggi sono veritiere e quante invece sono pompate, come i bicipiti di un culturista, per far vendere più copie di un quotidiano?

Purtroppo non soltanto i rotocalchi approfittano della stampa 3D per darsi importanza, ma anche alcuni politici che, per mostrarsi forse più acculturati, tirano in ballo la stampa 3D, diffondendo in realtà disinformazione.

Al programma televisivo Omnibus, Luigi Di Maio si è schierato contro la TAV, sostenendo che ormai è una linea non più necessaria dato che:

tav-stampa 3D

“Il progetto della Tav Torino/Lione è nato 30 anni fa quando le merci venivano trasportate con dei flussi, oggi si trasferiscono quelle merci con i software e le stampanti 3D”

Luigi Di Maio

Anche se sembra che il mondo stampi già ogni cosa esistente in 3D, come politici, stampa e ciarlatani vogliono farti credere, sappi che non è per niente così.

Tu come imprenditore di un’azienda meccanica ti guardi intorno e ti chiedi se sei rimasto l’unico ad utilizzare i sistemi tradizionali e se stai facendo bene o meno, dato che ormai sembra che ogni azienda, privati cittadini compresi, possano stamparsi qualsiasi oggetti, usando i sistemi additivi come la lampada di Aladino.

Ho una notizia per te…

non tutte le aziende del mondo stanno sfruttando la stampa 3D, dato che:

la stampa 3D non è adatta a tutti i tipi di produzione

Non so cosa intendesse Di Maio, quando ha affermato che i componenti stampati in 3D viaggeranno con altri flussi.

Forse il teletrasporto?

O una DeLorean volante?

Anche i componenti stampati in 3D devono essere trasportati da un punto A ad un punto B, esattamente come i componenti prodotti con i metodi tradizionali. Che tu sia contrario o meno alla TAV, se stampi in 3D e devi spedire i componenti a un cliente, non ci sono ancora mezzi futuristici per inviare i tuoi pezzi.

Quello che interessa a te, come imprenditore, è capire la verità che si cela dietro alle notizie sulla stampa 3D, prima di fare investimenti azzardati, implementare i sistemi additivi nella tua filiera produttiva e poi renderti conto che non fanno per te.

Stai per scoprire quali devono essere i requisiti minimi, che una stampante 3D deve avere per adattarsi alla tua produzione, velocizzarla, abbatterne i costi produttivi e

renderti un imprenditore dalle tasche traboccanti d’oro.

Prima di mostrarti gli elementi che ti salveranno dal comprare una stampante 3D-mangia soldi, risponderò alla domanda che ti ronza in testa dall’inizio dell’articolo:

Quali tipi di produzione sicuramente non sono adatte alla stampa 3D ed è meglio che continuino a sfruttare i metodi tradizionali?

La tua produzione fa parte di una di quei dinosauri, che dovrà rimanere nell’era della pietra, perché economicamente conviene?

  1. Se produci lotti di grandi quantità, ovvero più di 500 pezzi o componenti di grandi dimensioni, allora i metodi tradizionali sono ancora oggi la scelta più saggia, se non vuoi prosciugare la tua cassa aziendale o metterci mesi per chiudere una commessa.

Nel concreto, non utilizzare la stampa 3D se produci: torneria automatica ad altissimi volumi e alberi di rotazione.

  1. Se produci dei componenti standard, ovvero tutti uguali: continua a sfruttare i metodi tradizionali.

3. Se produci per terze parti e il tuo cliente ti manda il disegno del componente e ti specifica di sfruttare i metodi tradizionali.

Su questo argomento ho scritto un interno articolo, che ti illuminerà e ti farà cadere altri miti o limiti, che pensi che il tuo lavoro da terzista ti costringe a rispettare.

Ecco invece quando la tua produzione può implementare una stampante 3D con successo

  1. Se produci componenti complessi, con all’interno dei sistemi o degli altri componenti intersecati (un tubo refrigerante), o componenti con geometrie impossibili, traiettorie non lineari e sconnesse, o pezzi vuoti all’interno; la stampa 3D salverà la tua azienda dallo spreco di risorse: tempo, soldi e materie prime.

Con i sistemi additivi non dovrai perdere tempo a svuotare il componente in una post produzione oppure fondere un pezzo con un altro, per unirli come in un mosaico, perché con la stampa 3D ti basterà un unico passaggio produttivo, per avere il componente già assemblato e completo.

Se desideri approfondire questo argomento, puoi leggerti questo articolo

Il tempo recuperato potrai sfruttarlo per aumentare i flussi della tua produzione, guadagnando più velocemente, oppure potrai spendere le ore extra per far crescere la tua azienda e per te stesso: i tuoi campi da tennis, le gite fuori porta con tua moglie e le partite di calcio dei tuoi figli.

  1. Se necessiti di pezzi speciali, uno diverso dall’altro e sei sempre costretto a fare delle modifiche nel design e quindi di ricominciare ogni volta il lavoro da capo, allora produrre in 3D ti alleggerirà il lavoro, accorcerà i tempi di produzione e lo spreco di risorse.

Con una stampante 3D ti basterà modificare il disegno CAD (il progetto letto dalla tua stampante 3D), schiacciare il tasto stampa e riprodurre il componente, senza i passaggi intermedi che con i metodi tradizionali non puoi evitare.

Non ci sarà l’operatore dei macchinari a fare da intermediario con il tuo progettista ed eliminerai tutti i passaggi produttivi, che si ridurranno ad un unico giro di stampa.

Aziende di gioielli e calzature stanno sfruttando i sistemi additivi per personalizzare i propri prodotti e andare incontro alle esigenze sempre più difficili dei consumatori.

Shapeways-3D printingShapeways è l’e-commerce più gettonato quando si tratta comprare gioielli in 3D; in un mercato iper-saturo, l’arma vincente di molte aziende è la personalizzazione, ovvero accontentare ogni minimo capriccio del cliente, permettendogli di essere lui stesso il creatore del proprio prodotto.

Ecco quindi che le donne più esigenti e dai gusti difficili, preferiscono scegliere le dimensioni e la forma dei propri gioielli e farselo stampare in 3D.

Per un’azienda dell’età della pietra, ovvero che sfrutta ancora soltanto i metodi tradizionali, produrre ogni componente con caratteristiche e forme diverse è un salasso e una faticaccia, mentre per chi possiede una stampante 3D è davvero facile e veloce.

Potresti implementare una stampante 3D anche solo per battere la tua concorrenza antiquata; prima però assicurati che durante l’acquisto della tua arma vincente, ci saranno anche i requisiti di cui ti parlerò fra qualche riga.

Ora che hai visto, a grandi linee, se la tua produzione potrebbe essere adatta alla stampa 3D, oggi o in futuro:

ecco i requisiti minimi che ti guideranno nell’acquisto di una stampa 3D per metalli, per evitare rischiose perdite di capitale

 

Warren Buffet, l’esperto da chiamare quando si parla di investimenti, dice che:

“L’investimento deve essere razionale. Se non lo capisci, non lo fai.” 

Come può l’investimento in una stampante 3D diventare razionale?

Con i numeri, i dati e i test scientifici condotti sui tuoi componenti.

Mentre quando investi in borsa non puoi prevedere il mercato e devi affidarti ai dati delle aziende, tenere gli occhi incollati ai grafici, analizzarli ed essere veloce a capire quando tira una brutta aria, comprando una stampante 3D per metalli non puoi limitarti a sperare che ti vada bene, perché i soldi e il tempo che perderesti sarebbero una catastrofe per la tua azienda.

Comprare una stampante 3D per metalli senza avere i dati ottenuti dai test condotti sui tuoi componenti è come sederti alle macchinette a gettoni e sperare che ti vada di lusso.

Non rischiare!

Il vademecum che ti serve prima di comprare una stampante 3D per metalli è diviso in due parti: le prime domande ti serviranno per capire se la tua produzione è adatta ad implementare una stampante 3D per metalli, oppure no.

La seconda parte del vademecum invece ti serve per capire quale stampante 3D per metalli scegliere, in modo che sia un investimento vantaggioso alla Warren Buffet.

Le prime domande alle quali devi poter rispondere, prima di infiltrarti nella foresta oscura dei sistemi additivi sono:

1) Produco lotti di piccole quantità? O componenti di dimensioni ridotte?

2) Ho bisogno di produrre componenti speciali, personalizzati e con continue modifiche di design, che mi fanno perdere del tempo?

3) La mia produzione è interna? E, produco per terzi, sono sicuro che chi mi richiede i pezzi, non mi obbliga a produrre solo con i metodi tradizionali?

Se rispondi sì almeno ad una delle domande precedenti, allora sai che una stampante 3D per metalli potrebbe farti guadagnare di più e più velocemente, abbattendo i costi produttivi.

Quello che ti serve sapere ora, è quale stampante 3D per metalli sul mercato, manterrà quella promessa.

Scopri la seconda parte del tuo vademecum per assicurarti che il tuo investimento sarà profittevole:

  • Poter provare la suddetta stampante sui TUOI componenti. Non farti incantare da chi ti mostra componenti campione pre-stampati, perché quelli NON sono i TUOI componenti, quindi vederli non ti serve a nulla e non ti dice nulla sull’investimento che stai per fare;
  • Avere in mano un documento con i risultati dei test condotti sui tuoi componenti;
  • In questo prezioso documento, devono esserci tali dati:
  • quanto tempo ci impegna la stampante 3D a produrre i TUOI componenti? Ci mette meno tempo rispetto ai metodi tradizionali che utilizzi oggi?

Se è un buon investimento, la risposta è sì.

  • Quanto ti costa a livello economico e finanziario stampare i tuoi componenti in 3D? Ti costa meno rispetto ai sistemi sottrattivi?

Parliamoci chiaro: un vero investimento ti deve convenire veramente, sia a livello economico, che finanziario, che in termini produttivi; altrimenti di che stiamo parlando?

Siamo passati quindi dal parlare di TAV e sistemi additivi, come se fossero fantascienza dai poteri mistici, alla realtà e la concretezza della tua azienda, grande, media o piccola che sia.

Se possiedi una multinazionale e compri una stampante 3D al buio, allora forse puoi anche permetterti di buttare via dei soldi.

Se invece possiedi una PMI, ogni centesimo conta per farti crescere, prosperare e, durante le crisi più dure, sopravvivere.

Proprio per venire incontro alle PMI, ho deciso di ideare l’unico percorso al MONDO, il 3D4YOU, che ti permette di:

provare la prima stampante 3D, specializzata in acciai, avendo in mano il documento prezioso con i dati economici, finanziari e sui tempi di produzione, che ti eviteranno di buttare soldi

Non solo … avrai assistenza tecnica e personalizzata sulle tue esigenze e potrai accedere ad un corso di formazione specializzato per imparare ad utilizzare la tua stampante 3D, senza spendere capitali per comprarla.

Non solo non rischierai un solo centesimo,

ma con la Garanzia Zero Rischi, riavrai tutti i soldi indietro, per qualsiasi motivo il percorso 3D4YOU non ti soddisferà

Potrai aspettare anni, prima di comprare una stampante 3D, ma non potrai:

  • lasciarti affossare dalla concorrenza che, più avanzata di te, ha velocizzato la propria produzione, personalizzato i propri prodotti e investito i soldi risparmiati per espandersi e mangiarti;
  • investire in una stampante 3D senza i dati condotti sui tuoi componenti, solo perché hai fretta e senti di essere rimasto indietro e che la tua azienda dell’età della pietra non può più sostenere i ritmi dei concorrenti e i loro prezzi competitivi;
  • rimanere nel limbo dell’indecisione, perché hai paura di rischiare di perdere del denaro e del tempo;

Non perderai denaro, grazie alla Garanzia Zero Rischi.

Non perderai tempo, perché il mio team ti impegnerà solo un’ora della tua giornata; per il resto ci pensiamo noi.

  • Aspettare per cogliere l’unica occasione al MONDO per provare una stampante 3D quasi a gratis, senza comprarne una ed avere un documento che ti darà un vantaggio competitivo su ogni altro concorrente, che invece freme per conoscere quelle stesse informazioni per la propria azienda;

Non puoi aspettare perché il 3D4YOU è un percorso personalizzato, richiede un’assistenza dettagliata e totale e per questo motivo non posso seguire solo 4 aziende al mese.

Se ti interessa sapere di più sul 3D4YOU, senza impegno, clicca qui e guarda il breve video di spiegazione.

P.s: leggiti l’articolo di Tom’s Hardware per sapere di più sulla 3D4STEEL e sulla prima stampante 3D specializzata in acciai, chiamata l’Orso Blu.

Ivano Corsini

Fondatore e CEO di 3D4STEEL. Creatore del metodo CorSystem - il metodo definitivo per produrre più velocemente e guadagnare di più con una stampante 3D per acciai. Imprenditore 4.0

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