Phone: +39 051 846994 | Email: assistenza@3d4steel.com
I difetti che danneggeranno i tuoi componenti meccanici che neanche un laser da Nobel può nascondere

I difetti che danneggeranno i tuoi componenti meccanici che neanche un laser da Nobel può nascondere

I difetti che danneggeranno i tuoi componenti meccanici che neanche un laser da Nobel può nascondere

Se stai leggendo questo articolo e ti stai informando sulla stampa 3D è perché molto probabilmente il tuo obbiettivo è quello di velocizzare la tua produzione abbattendone i costi il più possibile.

La bella notizia è che la stampa 3D è proprio la soluzione che stai cercando, anche se dire “stampa 3D” è molto generico, perché nell’oceano dell’additive manufacturing ci sono varie tecnologie e non tutte portano ai risultati che speri, soprattutto non tutte sono adatte alla tua produzione.

Prima di svelarti come puoi capire nel dettaglio quale tecnologia additiva è adatta alla tua produzione e se veramente velocizzerai la tua azienda, ti mostrerò i difetti che si nascondono dietro ai successi dei sistemi additivi; in particolare ti parlerò dei laser, quel fascio di luce, simile alla spada di Star Wars, che viene sfruttata da alcune tecnologie additive per realizzare oggetti in 3D.

Nel 2018 i laser hanno vinto il Nobel per la fisica proprio per la loro capacità di manipolare, spostare ed afferrare oggetti microscopi. Gli scienziati e studiosi Artur Askin, Gérard Mouroun e Donna Strickland hanno scoperto come il laser, fascio di energia ben focalizzato, potesse manipolare addirittura singoli atomi, dando alla luce strumenti economici, velocissimi e precisissimi chiamati trappole ottiche o pinzette ottiche.

Il laser quindi è quel super poter che alcune tecnologie additive sfruttano per realizzare componenti meccanici, velocizzando la produzione meccanica e abbattendo i costi produttivi.


Non tutte le tecnologie a laser però sono una manna dal cielo
: mentre  velocizzano la produzione, possono causare anche gravi problemi strutturali sul componente stampato.

La tecnologia additiva, che sfrutta un fascio di energia per fondere polvere metallica, è la Powder Bed Fusion (Fusione di letto di polvere). La fonte di calore può essere un laser, come nella tecnologia SLM (Selective laser Melting) oppure un fascio di elettroni, utilizzata dall’EBM (Electron beam melting). 

Puoi leggere le definizioni più precise qua: https://3d4steel.com/glossario/

Senza entrare troppo nel dettaglio in questo articolo, ma aiutandoti a sviscerare un mattoncino di informazione alla volta, mi limiterò a parlarti in generale della tecnologia SLM e degli studi che parlano dei difetti che, qualsiasi imprenditore meccanico non può ignorare. 

SLM sfrutta l’energia termica del laser per fondere la polvere metallica, strato per strato. La polvere raffreddandosi si solidifica e forma il componente meccanico finale. 

Se mai ti capiterà di partecipare ad una Fiera sui sistemi additivi, ti accorgerai che i venditori di stampanti 3D fanno a gara a chi ha il laser più veloce, proprio perché questo metodo produttivo ti permette di realizzare componenti complessi e geometrie impossibili in un baleno. 

Ma…

Proprio quel laser che velocizza la tua produzione, potrebbe trasformare i tuoi componenti in fragili castelli di sabbia

Uno studio recente, pubblicato dagli scienziati della Carnegie Mellon University e dal laboratorio nazionale di Argonne, ha dimostrato come proprio l’alta velocità del laser e la sua alta temperatura portino alla formazione di pori, dei veri e propri buchi all’interno del componente.

Quando il laser colpisce il materiale forma una specie di “piscina”, che si espande con il calore e, raffreddandosi, va a formare il componente.

Se la potenza del laser è troppo alta anche la temperatura della “piscina” aumenta, penetrando dentro al componente e creando dei terribili buchi, che rendono il pezzo instabile, fragile e non adatto alle sollecitazioni meccaniche.

Ti ritroveresti con un componente alla vista super resistente e che poi al primo stress meccanico si frantuma, lasciando la tua produzione ferma anche per giorni interi.


Il problema è che molti produttori di stampanti 3D generaliste, proprio per soddisfare chi come te vuole velocizzare la propria produzione all’ennesima potenza, hanno alzato la potenza o la velocità del laser indiscriminatamente solo per poter sparare dati fantasmagorici, ma contemporaneamente hanno aumentato  la possibilità di ottenere un componente molto poroso e quindi fragilissimo.

Pensaci: che senso ha portare all’estremo la velocità o la potenza di un laser per avere una produzione super veloce, se alla fine i componenti che otterrai saranno fragili tanto da non poter essere utilizzati in un macchinario?

Grazie all’analisi, definita Synchroton imaging, gli scienziati di Argonne sono riusciti a visualizzare cosa succede all’interno di un’oggetto quando viene colpito dal laser durante il processo di stampa e a verificare quanti pori sono presenti nel componente e la loro profondità.

La soluzione trovata da questa equipe è quella dell’HIP (Hot Isostatic Pressure), ovvero una macchina che controlla la qualità del componente metallico post stampa e aggiusta i parametri della stampante, in modo da evitare la formazione dei pori.

Purtroppo però questa non è una soluzione che si adatta alle tasche di tutti, dato che è un’opzione costosa e porta via molto tempo, proprio quel tempo che avresti guadagnato grazie al laser super veloce.

Ora anche tu conosci il motivo per il quale non dovresti cercare una stampante 3D con il laser più veloce, ma quella che più conviene a te per il tuo tipo di produzione, che abbia dei parametri di stampa idonei per la produzione veloce a bassi costi, capace anche di realizzare componenti solidi e leggeri.

Che tipo di parametri di stampa?

Quelli che convengono al tuo tipo di produzione.

Come vedi non esiste una risposta generica per tutti; prima di comprare una stampante 3D dovresti sapere come poterla adattare alla TUA produzione, stampare in 3D i TUOI componenti e verificare con dati oggettivi i costi e i tempi di produzione.

Purtroppo, senza procedere con l’acquisto diretto del sistema, non c’è modo di capire prima come una stampante 3D si adatterà alla tua produzione e di sapere se per te sarà una macchina infernale o se invece sarà quel super potere che ti farà sbaragliare tutti gli altri tuoi concorrenti. 

In fase di acquisto non avrai una sfera magica che ti predirà il futuro della tua azienda dopo aver implementato una stampante 3D.

Nessun venditore o produttore di sistemi additivi ti dirà mai se la propria stampante 3D è adatta alla tua produzione; ecco perché io e il mio team della 3D4STEEL abbiamo creato un percorso personalizzato che si adatta alla tua produzione e alle tue esigenze produttive e ti svelerà:

se la stampa 3D velocizzerà la tua produzione abbattendo i costi produttivi, rispetto ai metodi tradizionali che stai usando oggi


la differenza da tutte stampe di prova che potresti trovare in giro è che:

non dovrai comprare NESSUNA stampante 3D per scoprire:

  • I costi di produzione, economici e finanziari: quanto ti costa produrre con una stampante 3D? Ti conviene davvero? 
  • I tempi di produzione: veramente velocizzerai la tua produzione o è solo un miraggio nel deserto? E in quanto tempo la velocizzerai?
  • Personalizzazione: potrai stampare il componente meccanico di cui hai bisogno e scoprire quali sono i parametri di stampa che ti permettono di avere un componente in acciaio, solido e leggero, che ti costa pochissimo:
  • E molto altro ancora…. (leggi i P.S!)

Questa opportunità unica si chiama 3D4YOU e non ti resta che cliccare su questo link o sul bottone rosso in fondo alla pagina per scoprire gli altri benefici che ti permetteranno di provare una stampante 3D, adattandola alla tua produzione, senza dover spendere milioni per comprarne una.

Ah, a proposito di soldi:

se il percorso 3D4YOU non ti soddisferà per qualsiasi motivo, potrai sempre riavere indietro tutto quello che hai speso grazie alla Garanzia “0 Rischi”

P.S: ti ho promesso che c’è di più e infatti… non puoi mettere un piede nell’additive manufacturing senza un mentore che ti insegni ad utilizzare una stampante 3D, adattata alla tua azienda per diventare indipendente; ecco perché cliccando sul pulsante rosso qui sotto, scoprirai come accedere a un corso in regalo che ti farà diventare un professionista di stampa 3D.

P.P.S: dato che credo nella formazione e nell’informazione, non ho creato il percorso 3D4YOU per spillare soldi senza avere dei risultati, ma per dare l’opportunità anche alle medie e piccole imprese di toccare con mano i benefici della stampa 3D, evitando investimenti azzardati e altri rischiosi pericoli, nel quale sono caduto anch’io all’inizio. 

Qui potrai leggere quali altri ostacoli dovrai cercare di evitare. 

https://3d4steel.com/avevo-perso-uno-dei-clienti-piu-importanti-della-mia-azienda-quando-mi-sono-salvato-grazie-a-questo-antidoto-che-ti-evitera-di-fallire/)

P.P.P.S: se vuoi conoscere le verità dietro ad altri misteri dell’additive manufacturing e vuoi rimanere aggiornato sulle ultime novità del settore, iscriviti qui sulla destra alla newsletter, inserendo il tuo nome e la tua email.

Solo gli imprenditori che continueranno a formarsi, informarsi e crescere porteranno le proprie aziende nel futuro con successo; tu sarai uno di questi.

Ivano Corsini

Fondatore e CEO di 3D4STEEL. Creatore del metodo CorSystem - il metodo definitivo per produrre più velocemente e guadagnare di più con una stampante 3D per acciai. Imprenditore 4.0

Lascia un commento

Chiudi il menu

Newsletter

Lascia qua i tuoi dati per ricevere settimanalmente gli aggiornamenti sugli articoli del nostro blog e le novità sul mondo della stampa 3D per acciai

  • Questo campo serve per la convalida e dovrebbe essere lasciato inalterato.