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Perché il prodotto finale non è tutto e altri falsi miti che stanno rovinando il settore meccanico

Perché il prodotto finale non è tutto e altri falsi miti che stanno rovinando il settore meccanico

Perché il prodotto finale non è tutto… e altri falsi miti che stanno rovinando il settore meccanico

3Dprinting products

“Io c’ho il prodotto migliore, quindi automaticamente venderò di più!” questa è la filosofia di molti business, italiani e non, che si aspettano che i clienti comprino da loro, solo perché possiedono il prodotto migliore.

È davvero il prodotto finale a fare la differenza fra un business di successo e uno fallimentare?

Dato che non sono un guro del marketing, anche se mi diletto ogni tanto a studiare qualcosina, come ogni imprenditore dovrebbe fare, ti darò una risposta per quanto riguarda il settore meccanico e i sistemi additivi; risposta che deriva dalla mia esperienza personale, gli anni di errori e le lezioni imparate in questo settore.

Se ancora non conosci la mia storia, utile per non farti aprire le porte sbagliate, come ho fatto io, allora leggila qua.

Alcuni produttori di sistemi additivi credono di aver inventato l’acqua calda dicendoti che quello che devi considerare, quando acquisti una stampante 3D, è che sia un macchinario che ti dia il miglior prodotto possibile, ovvero componenti solidi, non porosi e leggeri abbastanza per essere utilizzati nei macchinari cinematici.

Niente di più vero, anche se ogni produttore di stampanti 3D punta a progettare una stampante che realizzi i migliori componenti meccanici possibili, quindi in realtà “il prodotto migliore”, non è un vero requisito che ti aiuta davvero a scegliere una stampante 3D che vada bene per te.

Prima di:

Scoprire qual è il requisito fondamentale che dovrebbe guidarti alla scelta di una stampante 3D

Esploriamo il panorama della foresta dell’additive manufacturing e quali sono gli altri requisiti che, più che la qualità finale dei componenti stampanti in 3D, dovresti tenere in considerazione.

1) La sicurezza

Non c’è nulla al mondo di più importante della vita, soprattutto quando si tratta di possedere un’azienda e aver anche la responsabilità della vita degli altri sulle spalle.

Le regole della sicurezza sul lavoro sono disciplinate dal Testo Unico, ovvero il Decreto Legislativo 81/2008, testo che dovresti tenere in una teca di vetro nella tua azienda.

 

 

Solo in Italia i morti sul lavoro sono aumentati del 9,4%: l’Inail dal gennaio all’ottobre 2018 ha ricevuto 534.605 denunce di infortuni sul lavoro e 924 casi di decesso.

Se non vuoi che la tua azienda contribuisca a fare crescere questo dato, quando ti approcci alla stampa 3D ci devi andare con i piedi di piombo in fatto di sicurezza.

“Mi stai dicendo che le stampanti 3D sono pericolose?”

Sì e no: dipende da molti fattori e da quante precauzioni stai seguendo.

In questo caso mi riferisco solo alle stampanti 3D a metallo, perché sono appunto i metalli, sostanze che, ad alta temperatura, messe a contatto con l’ossigeno posso esplodere.

Per evitare pericolose esplosioni, le stampanti 3D a metallo sfruttano il potere deterrente di alcuni gas, i più noti sono:

  1. Argon (il più diffuso in assoluto)
  2. Idrogeno
  3. Azoto
  4. Elio

Il problema è che alcuni di questi gas producono più morti di un’esplosione: l’Argon ad esempio è un killer provetto, silenzioso, mortale.

L’argon sottrae l’ossigeno nei polmoni e lascia le proprie vittime senza fiato e via di scampo. La pericolosità di questo gas aumenta in un’aerea chiusa, come la camera di stampa dove lavorano i tuoi operatori.

In caso di una minima perdita di argon il soccorso deve essere più che tempestivo, perché questo killer professionista agisce veloce e indisturbato dato che è inodore, incolore e insapore. Potrebbe sembrare che nel tuo reparto stampa vada tutto bene e dopo pochi istanti i tuoi operatori sono tutti morti.

Devi sapere che ogni respiro contiene il 21% di ossigeno. Se questa percentuale si abbassa a 16%-12% il cuore comincia a pulsare più veloce nel petto, ti affanni per poco e la coordinazione muscolare è disturbata.

A 14%-10% cominci a sentirti emotivamente a terra e affaticato senza motivo.

Nausea, vomito e collasso ti colpiscono quando il tuo livello di ossigeno è sceso al 6%.

Sotto il 6% cominci a muoverti in modo convulsivo e hai un tracollo; infine muori.

Per evitare quindi ai tuoi operatori una morte spiacevole e di avere incubi per giorni solo perché hai implementato una stampante 3D ad argon nella tua azienda, ricordati di chiedere sempre al produttore di stampanti 3D al quale ti rivolgi con che tipo di gas lavora.

 

Se è argon, allora sai già quale inferno ti aspetta: leggiti questo articolo che ti svelerà l’unica soluzione possibile per prevenire una catastrofe.

 

 

Per tua fortuna non tutti i gas sono così pericolosi. Certo, non puoi farti aerosol di azoto ma, rispetto all’argon, questo gas non sostituisce l’ossigeno e non uccide, visto che nell’atmosfera è presente per ben il 78%.

Dato che l’azoto è già presente nell’atmosfera, non dovrai comprarlo, ma potrai persino averlo gratis.

Attento però! Non tutte le stampanti 3D ad azoto ti garantiscono il gas gratis; ecco quindi un’altra domanda che potrai chiedere al tuo venditore di stampanti 3D.

2) È una stampante Open powder?

Per stampare in 3D i tuoi componenti dovrai utilizzare la polvere metallica, ma dove comprarla?

Se pensi di poter utilizzare liberamente qualsiasi polvere che desideri, ti devo deludere, perché i produttori di stampanti 3D, per continuare a guadagnare anche dopo che tu hai comprato da loro, fanno in modo che tu possa utilizzare nella tua stampante solo le polveri presenti nel loro listino,

con prezzi così costosi da far rizzare i capelli.

Mentre 1 kg di polvere di acciaio, comprata direttamente dai produttori di polveri, costa 50 euro, 1 kg della stessa polvere nel listino del tuo venditore di stampanti 3D generalisti ti costa 160 euro.

Se ti serve un pieno di 100 kg di polvere d’acciaio per i tuoi componenti, ti costerà 16.000 a giro di stampa.

Chiedi sempre al tuo produttore di stampanti 3D se vuoi utilizzare tutte le polveri che desideri e comprarle tu direttamente da chi le produce.

Non farti togliere soldi dal portafoglio che potresti risparmiare o spendere per le tue vacanze con la tua famiglia!

 

3) Personalizzazione

Se aziende di altri settori come Ford, Nike o la Nasa stanno investendo nel 3D e ne stanno ricavando un successo invidiabile, non è detto che le loro stampanti 3D riprodurranno gli stessi benefici nella tua produzione.

Ogni produzione dovrebbe avere la propria stampante 3D personalizzata per godere dei massimi benefici e delle massime prestazioni di questa tecnologia.

3D4YOU

 

la stampante 3D adatta a te,

deve essere cucita su misura 

per la tua produzione

 

 

Per andare più nel tecnico: devi sapere che i parametri di stampa e come viene posizionato il componente sul piatto di stampa sono dati fondamentali che fanno tutta la differenza su una produzione super veloce e una più lenta.

Ogni componente è diverso dall’altro e necessita dei propri parametri di stampa per essere realizzato velocemente, con le massime prestazioni e con costi minori.

In più, sì, anche la qualità è legata ai parametri di stampa e, purtroppo, non sono dati che puoi prevedere, ma che devi estrapolare dai test condotti sui tuoi componenti.

Come fai a personalizzare una stampante 3D, dopo averla già acquistata? E se poi scopri che il macchinario per il quale hai investito capitali, si rivela inadatto a realizzare i componenti di cui hai bisogno?

Ecco quindi qual è il requisito più importante che la tua futura stampante 3D dovrebbe avere:

Non comprare nessuna stampante 3D prima di averla provata direttamente sul tuo tipo di produzione e suoi tuoi componenti.

Qui non si tratta della semplice: stampa di prova gratuita, perché non basta avere in mano i propri componenti stampati in 3D per capire a fondo se una stampante 3D ti conviene o meno.

Quello che ti importa è capire se questa tecnologia ti farà produrre a costi più bassi rispetto al metodo produttivo che stai utilizzando ora, ovvero i metodi tradizionali.

Per te conta che l’investimento abbia un ritorno economico e, per avere questa certezza, devi basarti su dei risultati concreti e dei test preliminari sui tuoi componenti, che anticipino l’acquisto della stampante.

Sostituiresti mai la tua auto con un’altra della quale non sai neppure quanto ti farà spendere di benzina, assicurazione e quanto ti renderà a lungo termine?

Oltre alle domande:

  1. che gas sfrutta la tua stampante 3D? Qual è il grado di sicurezza e i costi per la prevenzione di incidenti vari?
  2. Il gas quanto mi costa?
  3. La stampante 3D è open powder? Posso comprare la polvere direttamente da chi la produce?
  4. Posso provare la stampante 3D prima di comprarla e avere in mano di dati economici e i tempi di produzione?

Non ti soffermare alla prova gratuita dei campioni di stampa dei tuoi componenti, che offrono i Service, perché tu stai comprando una stampante 3D, non stai commissionando la stampa a terzi; la questione è molto diversa.

Purtroppo dato che nessun produrre di stampanti 3D ti dà la possibilità di avere in mano i dati che ti servono per valutare se stai facendo un buon investimento, optando per i sistemi additivi, io e il mio team abbiamo ideato il 3D4YOU, un percorso personalizzato, che ti permette di:

  1. Sapere quanto ti costerebbe a livello economico e finanziario stampare i tuoi componenti in 3D;
  2. Avere la sicurezza di quanto più velocemente potrai produrre con una stampante 3D, rispetto ai metodi sottrattivi che stai usando.

Avrai alla mano un documento completo con tutti i dati economici che ti servono: solo questo documento varrebbe più dell’intera stampante, considerando che l’unica QUESTO è l’unico percorso al mondo che ti dà la possibilità di provare una stampante 3D, personalizzandola su di te, senza rischiare un centesimo.

  1. I parametri di stampa per produrre i tuoi componenti nel modo più veloce, efficace ed economico possibile;
  2. Un’assistenza personalizzata sulle tue esigenze produttive, che ti porterà via solo un’ora del tuo tempo; entrerai nella foresta dei sistemi additivi con una guida che ti aiuterà passo-passo a conoscere la tecnologia della quarta rivoluzione industriale: la stampa 3D.
  3. Un corso gratuito dal valore di 840 euro, per diventare un professionista del 3D e aiutare i tuoi tecnici ad entrare nel futuro del nuovo settore meccanico, che sta arrivando all’orizzonte; solo con questo corso e le preziose informazioni che scoprirai, sarai anni luce più avanti dei tuoi concorrenti, che hanno troppa paura per diventare grandi e di successo;
  4. Ma c’è altro… e ti sorprenderà

 

Con la Garanzia zero rischi, potrai ritirarti dal 3D4YOU in qualsiasi momento e riavere indietro tutti i soldi

Riavrai indietro TUTTI i soldi!

Tutti

Tutti

Tutti

E ti rimarrà in mano un documento completo che ti svelerà la verità sul futuro della stampa 3D nella tua azienda e se mai, oggi o in un domani remoto, ti converrà a livello economico e in termini di tempi di produzione investire in questa tecnologia.

Attento! Non tutti possono accedere al 3D4YOU, cliccando QUI o sul bottone rosso, potrai vedere un video per saperne di più sul percorso e sotto al video ci sarà un timer.

Dato che il percorso è personalizzato e costruito a misura sulla tua azienda, il mio team di assistenti tecnici non può seguire più di 4 aziende al mese.

Il tuo posto potrebbe essere già preso: clicca qui per informarti, senza impegno.

P.s: non dovrai comprare una stampante 3D per avere il prezioso documento fra le tue mani, come non dovrai spendere un capitale.

P.P.S: grazie alla Garanzia Zero Rischi, potrai ritirarti in qualsiasi momento, per qualsiasi motivo.

P.P.P.S: Prima che te lo stia chiedendo: la stampante 3D per soli acciai che proverai non utilizza l’argon, ma l’azoto, che potrai avere completamente gratis, grazie a un sistema che ruba il gas dall’ossigeno già presente nell’aria.

In più la stampante 3D è open powder e potrai comprare la polvere da chi vorrai con prezzi sostenibili.

E infine: proverai una stampante 3D realizzata su misura sulla tua azienda.

Però, ricordati, che non stai cliccando qui per comprarla, ma per trovare la risposta alla domanda:

quanto più velocemente e a che costo posso produrre con una stampante 3D, rispetto a quello che sto facendo ora?

Clicca qui per la risposta!

 

 

Ivano Corsini

Fondatore e CEO di 3D4STEEL. Creatore del metodo CorSystem - il metodo definitivo per produrre più velocemente e guadagnare di più con una stampante 3D per acciai. Imprenditore 4.0

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